“Musica per gli occhi” presenta: Eugene
Un concerto per voce e macchine
Attivo come artista solista e collaboratore di numerosi progetti internazionali, EUGENE ha pubblicato la propria musica per le etichette Wall Of Sound, Kronos e Discipline e ha collaborato, tra gli altri, con Andy dei Bluvertigo, Garbo, Gary Hill, Alessandro Bavari, Mauro Ermanno Giovanardi, Gazebo e Delta V. Le sue produzioni sono state presentate dalla BBC e da importanti testate specializzate, mentre la sua attività artistica lo ha portato a esibirsi in Italia, Regno Unito, Germania, Belgio, Olanda e Messico, sviluppando una ricerca personale che unisce elettronica, canzone d’autore, sound art e sperimentazione audiovisiva.
L’esperienza espositiva della mostra in corso “Musica per gli Occhi” sarà accompagnata, dal 18 giugno al 18 luglio, da una speciale sonorizzazione realizzata da EUGENE. Il progetto nasce da un processo di rielaborazione dei brani evocati dalle opere di Mattia Consonni, con l’intento di inventare una geografia sonora di confine. Campioni e frammenti tratti dai brani rappresentati nelle opere vengono estratti dal loro contesto originario, manipolati e dispersi in una trama elettronica di atmosfere, riverberi e stratificazioni ambientali. I riferimenti musicali emergono solo per istanti, come segnali provenienti da una memoria distante, per poi dissolversi nuovamente nel paesaggio sonoro.
La conclusione del progetto coinciderà con il concerto di EUGENE del 18 luglio presso il nostro Spazio Manzoni 16. Pur nascendo all’interno dello stesso contesto espositivo, la performance dal vivo rappresenterà un evento autonomo, offrendo una panoramica del percorso artistico del musicista attraverso brani originali (tra cui la hit “Radiowave”, numero uno in classifica in Italia e Regno Unito) e personali riletture di alcuni degli autori che ne hanno influenzato la ricerca musicale, dai Pink Floyd a Battiato, agli Ultravox.

